… degustando degustando!

…poichè le parole sono come il vino, hanno bisogno del respiro e di tempo perchè il velluto della voce riveli il loro sapore definitivo. (Luis Sepùlveda)

Visita a Bricco Appiani Monforte d’Alba da FLAVIO RODDOLO

Lascia un commento

Flavio Roddolo – Frazione Bricco Appiani – Loc. Sant ‘Anna, 5 12065 Monforte d’Alba – Cuneo – Tel : 017378535

Preferisco non scrivere una degustazione tecnica dei vini bevuti da Flavio Roddolo perché toglierebbe sicuramente qualcosa alla fantastica serata trascorsa in compagnia di amici eno-appassionati ed a un personaggio unico, definito da qualcuno giustamente come “l’ultimo vignaiolo di Langa”.
Ho sentito parlare la prima volta di Flavio Roddolo in una degustazione tra amici in taverna da Riccardo. Infatti in quella occasione Fabio ci raccontava di questo posto in cui era stato anni prima con la sua compagna.
Detto fatto, appena presa la decisione di fare un week-end in Langa, una delle cantine che decidiamo di visitare è quella di Flavio Roddolo.

Arriviamo nel tardo pomeriggio a Bricco Appiani nel podere Roddolo. E’ abbastanza in alto su di un cucuzzolo, dove il panorama è mozzafiato e spazia a 360° sulle colline sottostanti.
All’ uscio viene ad accoglierci un uomo con abiti da lavoro e con le mani di chi ha lavorato la terra. Infatti ci dice che è appena tornato dalla vigna, che avrebbe fatto mangiare i suoi cani, si sarebbe dato una veloce rinfrescata e dopo sarebbe stato a nostra completa disposizione.
Nel frattempo continuiamo a goderci il panorama, mentre l’architetto (Fabio) inizia a girare intorno alla cantina, Booh sarà la sua deformazione professionale che lo porta a perlustrare l’edificio. 🙂
Da li a poco Flavio Roddolo ci viene incontro, era ora, l’aria iniziava ad essere pungente, siamo comunque a metà dicembre a più di 500 mt.
Ci invita a visitare la sua cantina che ha finito da non molto tempo di ampliare. La cosa che ci colpisce che ha molte barrique! Uuumm! Ma parlando scopriamo che sono rigorosamente vecchie con diversi passaggi alle spalle.

Finita la visita in cantina ci invita a visitare un posto dove tiene le bottiglie di vino storiche di quando c’era ancora il padre. Stupore! … i vini vengono conservati in piedi! Alla domanda forse di Lorenzo perché non li avesse coricati ci risponde che il padre faceva così e lui ha voluto mantenere questa consuetudine visto che i vini che apriva erano perfetti.

Arrivati nella sua sala degustazione – ufficio inizia ad aprire le sue bottiglie. Inizia lo spettacolo:
Iniziamo con i suoi fantastici Dolcetti, Dolcetto d’Alba 2009 (base si fa per dire! Fantastico. circa 4 Euro) – Dolcetto d’Alba Superiore 2008 (circa 8 Euro), continuiamo con la Barbera d’Alba 2005 dalla spiccata acidità, e poi con i suoi nebbiolo, Langhe Nebbiolo 2006 (circa 12 Euro) – Barolo Ravera 2006; infine chiudiamo con il suo Cabernet Sauvignon in purezza, Il Bricco Appiani 2005 (l’unico vino di Roddolo che forse ho capito meno).


Fabio ci aveva avvisati, è una persona riservata che ti guarda diritto negli occhi e poi se non gli piaci …. Dopo un primo inizio di serata in silenzio da parte sua, è scattata la molla che ci ha permesso di entrare nel suo mondo fatto di racconti e ricordi di quando era piccolo insieme al padre e delle difficoltà e soddisfazioni della vigna in alcune annate particolari, infine dei suoi vini. Il tempo non sortisce cambiamenti su quest’uomo se non quelli biologici, è lui che gestisce il tempo e non viceversa.
Contrario alle mode e a tutto quello che succede nei dintorni, grande cantine, B&B di lusso etc. va diritto per la sua strada, facendo le cose che ha sempre fatto e che sa fare da quando è piccolo.
Non avevo mai sentito i vini di Roddolo prima di quel momento, veri, schietti, diretti, a volte spigolosi, c’era lui e le sue vigne dentro la bottiglia, insomma quando si dice che il vino deve rispecchiare il territorio ed il produttore, ci siamo in pieno!
Dopo gli acquisti di vino del caso, la visita in casa Roddolo si è conclusa con possibilità di portare via per la cena anche un barolo del 1993 di quelli tenuti in piedi per intenderci. Grazie Flavio!

Il vino è perfetto! Potevamo aspettare ancora un pò per aprirlo, ma anche adesso é a pieno godibile, ha ancora un tannino levigato ma ben presente ed una discreta spalla acida, che gli avrebbe permesso ancora tempo davanti a se.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...