… degustando degustando!

…poichè le parole sono come il vino, hanno bisogno del respiro e di tempo perchè il velluto della voce riveli il loro sapore definitivo. (Luis Sepùlveda)


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Collio 2011 – Edi Keber

Azienda Agricola EDI KEBER – Zegla 17, 34171 Cormons (GO) – Tel: 0481-61184 Fax: 0481-61184

Edi Keber con il figlio Kristian dopo anni di ottime soddisfazioni producendo Tocai, andando contro corrente ha scelto negli ultimi anni di produrre un unico vino bianco che identifichi in maniera inequivocabile  il territorio, del COLLIO.

Il COLLIO è un vino formato dalle tre varietà autoctone del TOCAI FRIULANO FRIULANO (che da struttura e tipicità essendone la componente maggiore), dalla MALVASIA ISTRIANA (che arricchisce con spezie ed aromi) e dalla RIBOLLA GIALLA (con il suo apporto di acidità), che vengono fatte fermentare ed affinare in vasche di cemento.

L’azienda produce circa 50.000 bottiglie di cui 3.000 di Merlot Riserva, e circa un migliaio di Magnum di Collio Riserva che viene prodotto nelle migliori annate.

EdiKeber-1Nonostante sia stato un anno difficile causa grandine , questo Collio 2011 si presenta così:

Colore  giallo paglierino vivace ma con qualche riflesso verdolino , naso di buona ampiezza aromatica, fruttato con sentori di frutta bianca, mandorla, sentori di fiori bianchi come la magnolia e note di erbe aromatiche come timo.

Al palato è fresco, minerale, pieno di buona struttura, la presenza del Friulano come vino di maggiore percentuale è ben percepibile.

Il finale é minerale, persistente e di buona personalità.

Prezzo della bottiglia circa 12 Euro

COLLIO
Crediamo nella terra e nei suoi valori;
guardiamo avanti, senza per questo
dimenticare quella filosofia di vita
che i nostri vecchi ci hanno tramandato,
nei racconti della sera, nella stalla,
nel bosco, nella vigna.
Rispettiamo l’ambiente che ci ospita
e questo territorio di frontiera,
così ricco di storia;
amiamo queste colline
dolci e difficili al contempo ma che,
se sai prendere come si deve,
ti restituiscono dignità e ti gratificano,
con la qualità della vita.
Edi Keber


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Degustazione “Grandi Rossi” Onav

Ieri degustazione guidata di 10 vini rossi in Onav Bologna, ospite della serata Arnaldo Rossi.

Joseph Drouhin LAFORET PINOT NOIR 2009 (Azienda biodinamica storica della Borgogna)
Agricola Querciabella – QUERCIABELLA 2005 (Chianti Classico DOCG)

Arnaldo Rossi – DODO 2008
Silvio Nardi  – BRUNELLO DI MONTALCINO 2005
Castello ColleMassari – COLLEMASSARI 2006
Montevetrano – MONTEVETRANO 2009
Argiolas – TURRIGA 2006
Tenuta San LeonardoSAN LEONARDO 2006
Borgogno – BAROLO RISERVA CANNUBI 2005

Mastroberardino – TAURASI NATURALIS HISTORIA 1999

 

I vini che più mi sono piaciuti sono:
NATURALIS HISTORIA TAURASI 1999 dell’ Azienda Mastroberardino, ancora un bambino incredibile.

DODO 2008 Sangiovese IGT Toscana, un vino biologico ottenuto dalla seconda vendemmia di Arnaldo Rossi, dalla quale ha ottenuto 348 bottiglie da 1 litro e qualche magnum.

MONTEVETRANO 2009 dell’ Azienda Agricola Montevetrano di Silvia Imparato (circa 5 ettari), fatto da uve Cabernet Sauvignon, Merlot, Aglianico, uvaggio che non amo particolarmente ma il vino è tecnicamente fatto bene, l’enologo di questa cantina è Riccardo Cotarella.


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Domenica a pranzo con amici di vecchia data

Era da tempo che volevo vedermi con i miei amici, Lino e Sara vivono a Padova , Francesco e Cristiana a Reggio Emilia, io ed Ophelia viviamo a Bologna, quindi non è facile organizzarsi, un pò per la distanza un pò per gli impegni di tutti, non ultimi gli impegni dei nostri figli.
Ma eccoci quà a trascorrere una Domenica insieme con le nostre famiglie a casa nostra.
Sul cibo non ho dubbi, ma con il vino? I vini che piacciono a me, quasi sicuramente non piaceranno anche ai miei amici, ormai questo è un dato di fatto sperimentato nel tempo. Quindi cosa fare?
Idea! Apriamo uno spumante di quelli morbidi ma non troppo, FRANCIACORTA PALAZZO LANA 2004 SATEN MILLESIMATO di Guido Berlucchi, fa al caso nostro.

Il primo vino ha avuto successo non avevo dubbi, ma come secondo vino?
Decido di aprire un vino che piace a me, lo SYRAH 2008 di Sfefano Amerighi, ne ho proprio voglia!
E’ un “vino naturale” chi sa??? Del resto però è un vino che é fatto bene con naso pulito senza “difetti” .
Infatti è piaciuto moltissimo a tutti! La cosa mi rende felicissimo.
Come ultimo vino c’è richiesta di una Barbera, vino un pò difficile dalla spiccata acidità, cerchiamo quindi di mediare con una Barbera non estrema ma di più facile beva, optiamo quindi per una BARBERA D’ALBA DOC TORRIGLIONE 2010 di Renato Ratti.
La sequenza dell’ultimo vino come prevedibile non è delle migliori, pazienza!

… è sempre bello invece rivedere gli amici di vecchia data!
Sorpresa della giornata è lo splendido regalo che ho ricevuto da Francesco, che non avevo ancora visto, avevo solo il ricordo della voce quando è entrato in casa, “ti ho portato un Barbaresco lo poggio sulla cantinetta”. Il Barbaresco era il Rabaja 2005 del GRANDE Bruno Giacosa 🙂

… UUUMMM di enoappassionati a tavola forse eravamo in due! 😉