… degustando degustando!

…poichè le parole sono come il vino, hanno bisogno del respiro e di tempo perchè il velluto della voce riveli il loro sapore definitivo. (Luis Sepùlveda)


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Delirium Tremens – Brouwerij Huyghe

Brouwerij Huyghe Geraardsbergsesteenweg 14 B – 9090 Melle Tel: +32 (0)9 252 15 01 Fax: +32 (0)9 252 29 31

DT-EtichettaLa Delirium Tremens nasce nel 1988 dalla birreria belga Huyghe, le cui origini risalgono al 1654.

L’idea è quella di creare una birra bionda, di buona struttura, forte e moderatamente dolce.

Il risultato è una birra che nel 1998 è stata campione del mondo al World Beer Championship di Chicago ed è stata inserita anche tra le 50 migliori birre al mondo.

Il nome della birra deriva da uno degli assaggiatori dell’azienda, che stufo del fatto che non si riusciva a dare un nome a questa birra disse “Se continuiamo così mi verrà il delirium tremens”.

Svariate ragioni portano alla scelta di questo nome tra cui la sensibilizzazione del consumatore sugli effetti negativi dell’abuso di alcol.
Infatti delirium tremens è una fase acuta di delirio che si può verificare durante l’astinenza prolungata da alcol o farmaci (benzodiazepine e barbiturici).

A dare maggior enfasi al nome c’è l’etichetta con le immagini di elefanti, coccodrilli con gli occhiali da sole ed i draghi rossi cinesi, che rappresentano in modo simbolico gli stadi che si attraverserebbero durante una crisi acuta di allucinazione.

La Delirium Tremens, una strong ale doppio malto e tripla fermentazione, è realizzata da due varietà di luppolo Saaz e Styrian e per la fermentazione vengono utilizzati tre tipi di lievito.

DT-BirraColore giallo oro, velata, schiuma abbondate e compatta ma non di lunga durata.

Al naso aromi fruttati dolci, leggermente maltati, pungenza dovuta alle spezie sopratutto lo zenzero e all’alcol, note tostate a tratti.

Al gusto è decisamente calda, morbida, dapprima avanza la dolcezza bilanciata successivamente dalla amarezza in un equilibrio sottile, elegante e continuo.

Gusto pieno e corpo deciso per questa birra dal retrogusto asciutto, delicatamente amaro e persistente e con lievi aromi di scorza d’arancio e di coriandolo, il tutto senza eccessi.
Ha una gradazione di 8,5 Vol.

Prezzo pagato per la bottiglia da 33 cl meno di 3 Euro.


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Kiedricher Gräfenberg Spätlese trocken 1999 – Robert Weil

Wine Estate Robert Weil – Mühlberg 5 – D-65399 Kiedrich / Rheingau Tel: +49 6123 2308

WailR1Weingut Robert Weil azienda di circa 75 ettari sita del Rheingau è tuttora gestita da Wilhelm Weil discendente di quarta generazione.

L’azienda ha attenzione alla coltivazione ecologica (si utilizzano fertilizzanti organici – non si utilizzano erbicidi etc).

I tre lage particolarmente vocati: Kiedricher KlosterbergKiedricher TurmbergKiedricher Gräfenberg.

Tutti intorno a Kiedrich questi vigneti hanno una età di circa 50 anni, radici profonde grazie ai terreni “pietrosi” che trattengono il calore di una eccellente esposizioni a sud-ovest con pendenze importanti ed ottima ventilazione. Questo microclima garantisce maturità delle uve sulla pianta fino a novembre inoltrato.

Il Riesling degustato proviene da Kiedricher Gräfenberg uno dei siti più prestigiosi ed è un Kiedricher Gräfenberg Spätlese trocken 1999.

Questo vino è stato un piacere degustarlo insieme a due amici Riccardo e Fabio, ed il frutto della degustazione che segue è stato nel corso della serata a grandi linee condiviso da tutti.

Il colore è tra il giallo paglierino carico con riflessi dorati ed il giallo oro poco intenso, ottima la vivacità di colore che sottolinea un vino in buona salute nonostante i sui 14 anni ed un tappo saldato alla bottiglia che non era di buon auspicio.

Al naso è solo abbastanza intenso ma decisamente complesso.
Mineralità con note di salmastro, ghiaia e le immancabili sfumature di idrocarburo si susseguono con note dolci di frutta e di miele di tiglio, eleganti sentori floreali, poi lo spettro olfattivo varia ancora virando su note agrumate tra cui un pompelmo abbastanza deciso, lieve pungenza di spezie che apre ad un timido pepe.

Il corpo di questo Spätlese trocken è abbastanza consistente, l’ingresso in bocca è di notevole acidità, che si sviluppa in un crescendo rapido, deciso ma al contempo delicato, che ben presto lascia il posto alla sapidità che la fa da padrona, seguono aromi di agrumi già percepiti al naso, si prosegue con un elegante aroma di frutta su tutti una elegante pesca di quelle croccanti. La persistenza è decisamente lunga.

Buona la bevibilità di questo Spätlese con grado alcolico di 12 % vol.
Il prezzo di 24 Euro acquistata in Germania.


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Bière du Boucanier Golden Ale – Brouwerij Van Steenberge (ICOBES b.v.b.a)

Produttore: ICOBES b.v.b.a – Durmakker 23 – 9940 EVERGEM (Belgium)
Sede: Tel. +32(0)9-2536182 Fax +32(0)9-2532374
BoucanierLa “Bière du Boucanier” viene prodotta nella fabbrica Brouwerij Van Steenberge di Ertvelde, frazione di EVERGEM.

Questi sono posti a me cari, sono di casa da queste parti, siamo nelle Fiandre Orientali (in fiammingo Oost-Vlaanderen) a pochi km da Gent direzione mare.

Per la produzione di questa birra, come si legge dal sito aziendale, viene utilizzata acqua, malto (di tipo “pilsenermalt Scarlet”), lieviti coltivati e propagati nel proprio laboratorio , luppolo (Hallertau, Saaz, Spalt). Non vengono utilizzate spezie ed erbe.

Birra ad alta fermentazione, non pastorizzata, tripla fermentazione con un grado alcolico elevato 11% Vol. e processi produttivi naturali.

Per la degustazione della “Bière du Boucanier” si consiglia un bicchiere tipo ballon, ed una temperatura di servizio di 10°C.

Può capitare che questa birra in Belgio vi venga servita in tipici bicchieri a forma di stivale come da antica tradizione ed usanza dei “bucanieri”.

Bucanier_7

Il colore è giallo dorato intenso tendente all’ ambrato.

L’aspetto è velato causa naturale torbidità della birra.

La schiuma è bianca e abbastanza compatta di media persistenza.

L’intensità olfattiva è elevata e fine, sentori fruttati e floreali, ma anche note lievi agrumate e di zenzero.

Di moderata frizzantezza e corpo consistente, regala morbidezza dovuta in parte ad una componente alcolica decisa con suoi ben 11 % vol. anche se ben integrata nella struttura di questa birra.

In bocca il gusto è ricco ed intenso, ottima la contrapposizione tra dolcezza derivante in parte dal malto ed il gusto aromatico e decisamente amarognolo, seppure in modo delicato, conferito dai tre tipi di luppolo.

Bucanier_8Buona la persistenza di questa birra come anche la sua bevibilità nonostante il grado alcolico elevato.

Prezzo pagato per la bottiglia da 33 cl meno di 3 Euro.


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Gulden Draak – Brouwerij Van Steenberge

Brouwerij Van Steenberge – Lindenlaan 25- B- 9940 Ertvelde Tel. +32 9 344 50 71

GouldenDraak_1La Gulden Draak (in olandese drago d’oro) è la birra prodotta a Ertvelde (Fiandre Orientali) da Brouwerij Van Steenberge.

Deve il suo nome alla statua dorata sulla parte superiore del campanile del Belfort nella bellissima città di Gent (Gand).

Nel 1998 è stata definita la birra più gustosa del mondo dall’American Tasting Institute.

La bottiglia della Gulden Draak è particolarissima, di colore bianco opaco ed il suo bicchiere è a forma di tulipano.

Questa birra alta fermentazione con grado alcolico di 10,5 % vol. è rifermentata, e per la sua seconda fermentazione viene impiegato il lievito di vino.

GouldenDraak_3Il colore è scuro, lo definirei bruno con riflessi rossicci, la schiuma è di colore tendente al beige, abbondante ma poco persistente e svanisce velocemente.

Al naso di buona intensità ed eleganza, sentori di malto e caffè e note ferrose.

Al gusto è una birra morbida, corposa e di gusto deciso, il sorso è pieno, caldo, i sentori principali sono caramello, spezie dolci, lieve miele di castagno, ma ben presto queste sensazioni di dolcezza lasciano il posto ad un retrogusto piacevolmente amarognolo e di luppolo. Lunga persistenza.
Davvero una birra gustosa e particolare, di buona bevibilità.

Prezzo pagato per la bottiglia da 33 cl circa 3 Euro.