… degustando degustando!

…poichè le parole sono come il vino, hanno bisogno del respiro e di tempo perchè il velluto della voce riveli il loro sapore definitivo. (Luis Sepùlveda)


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Spatlese Wehlener Sonnenuhr 2009 – Joh. Jos. Prüm

La famiglia Prüm è tra i produttori più stimati della Mosella.
Johannes Joseph Prüm fonda l’azienda nel 1911. Nel 1969 viene rilevata da Manfred Prüm, che porta il prestigio dei suoi Riesling molto in alto a livello internazionale. Oggi a gestire l’azienda di famiglia è la figlia Dr. Katharina Prüm.

I suoi vigneti, per la maggior parte a piede franco a causa dei pochi danni creati dalla fillossera su terreni come l’ardesia, sono tutti in posizioni eccezionali nella Mosella centrale.

Graacher Himmelreich, Zeltinger Sonnenuhr, Bernkasteler Badstube i nomi di alcuni vigneti dove vengono prodotti i Riesling della famiglia Prüm.

In particolare dai 5 ettari di Wehlener Sonnenuhr (nome derivante dalla meridiana posizionata da un suo avo, Jodocus Prüm, nel 1942) i Prüm realizzano i loro vini migliori. Sonnenuhr è un anfiteatro alto circa 200 metri, ripido e roccioso con esposizione a Sud e suolo di ardesia.

Joh. Jos. PrümGrande attenzione ecologica, le rese per ettaro sono basse, vengono utilizzati solo lieviti naturali e le fermentazioni sono fatte in contenitori di acciaio a temperature davvero basse.

Quello bevuto stasera è un Wehlener Sonnenuhr Spätlese 2009 di grande eleganza, un mix di note dolci di frutta esotica, cedro, leggero agrume, aromi speziati, idrocarburo. Importante la sua acidità, coperta da una decisa dolcezza del frutto, vivace la mineralità, lunga la persistenza.
Un vino di grande longevità, che ha solo espresso il minimo del suo vero essere, causa la sua giovane età.

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Brauneberger Juffer Sonnenuhr – Fritz Haag

L’ azienda Fritz Haag è sita nel cuore della Mittel Mosel a Brauneberger.

Fritz Haag-Riesling.docxLa parte superiore dei vigneti Brauneberger Juffer e Brauneberger Juffer Sonnenuhr si estende per quasi 2 km sulla riva sinistra della Mosella.
Il vigneto Brauneberger Juffer si estende per circa 32 ettari e racchiude in se il Lage Brauneberger Juffer Sonnenuhr, quello più prestigioso, che conta circa 10,5 ettari di terreno di pura ardesia del devoniano, ha pendenze fino a 80° ed una fantastica esposizione a Sud.

Le fermentazioni avvengono in acciaio o in legno, si utilizzano lieviti naturali, la sua resa per ettaro di circa 60 hl.

Riesling degustati:
Spätlese Brauneberger Juffer Sonnenuhr 2009 – Fritz Haag
Auslese Brauneberger Juffer Sonnenuhr 2008 – Fritz Haag

Elegante e ben fatto lo Spätlese Brauneberger Juffer Sonnenuhr 2009, anche se mi sarei aspettato qualcosa in più considerato che il 2009 è stata un ottima annata, nonostante un inverno estremamente rigido (con punte fino a -18°), si è vendemmiato ad Ottobre con un frutto sano e maturo.

Forma smagliante per l’Auslese Brauneberger Juffer Sonnenuhr 2008, intenso, complesso, grande mineralità e lunga persistenza, figlio di un annata difficile, grande potenzialità di invecchiamento.
Prosit!


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Nackenheimer Rothenberg Grosses Gewächs 2009 trocken – Gunderloch

Questo Riesling Nackenheimer Rothenberg Grosses Gewächs trocken proviene dalla zona del Rheinhessen in Germania, la quale con un’ estensione del vigneto di 25.911 ha, è la maggiore regione con l’area vitata. Infatti rappresenta circa il 25% della viticoltura tedesca.

Produttori di rilievo in questa zona che ho avuto il piacere di degustare sono Keller , Wittman e Gunderloch.

GunderlochI migliori “Lage” della famiglia Hasselbach proprietaria della cantina Gunderloch (V.D.P.) sono: Nierstein hipping, Nierstein Pettenthal e Nackenheimer Rothenberg.

Il terreno dove i vigneti affondano le loro radici è chiamato “Roter Hang” per il colore rosso degli scisti argillosi con contenuti ferrosi.

Il Lage Rothenberg considerato il migliore, ha pendenze che oscillano tra il 30° e 80° ed un terreno di lastre di scisto rosso, da qui nasce questo interessante Riesling Nackenheimer Rothenberg Grosses Gewächs trocken.

Questo trocken mi ha colpito per la sua eleganza, colore giallo paglierino , struttura del corpo esile e dinamica, nonostante una apprezzabile gradazione alcolica di circa 13% Vol. Potenza espressa con eleganza con un alternarsi di note olfattive mai invadenti o predominanti, mix di agrumi, su tutti pompelmo (dovuto probabilmente al Loess sedimento sabbioso) seguono note di idrocarburo nitide ma appena sussurrate mai invadenti, al gusto ottima freschezza e mineralità importante, già c’è un buon equilibrio che si perfezionerà nel tempo. Lunga la sua persistenza nel finale.


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Neumagener Rosengärtchen Auslese 1989 – George Heim

George Heim – Krischelsberg 14 – 54347 Neumagen-Dhron Tel. + Fax: 0 65 07 – 21 86

Tappo_Heim
Auslese Neumagener Rosengärtchen 1989 è il Riesling che ho degustato con un amico qualche giorno fa.

Auslese ovvero “Vendemmia Selezionata” è un vino che può essere secco o con residuo zuccherino. La raccolta di uve selezionate è manuale, gli acini sono rigorosamente maturi, possono essere stati attaccati dalla muffa nobile.

Grande stupore nell’ estrazione di un tappo integro e perfetto per un vino con molti anni sulle spalle.
Mi sono servito di un cavatappi lamellare, indispensabile per questa tipologia di vini, in modo da evitare la frantumazione del tappo, che con molta probabilità nel tempo si è saldato alla bottiglia.
RielingHeim
Colore giallo oro vivo, luminoso, di quelli che forse non ti aspetti in un vino di ben 25 anni!

Nel bicchiere si muove in maniera consistente, è intenso, complesso, da subito decisamente minerale con scia di idrocarburo ben evidente, che identifica da subito la sua zona di provenienza, il terreno, il vitigno. Siamo in Mosella!
Seguono immediatamente note dolci di fiori come il tiglio e frutta matura gialla, si fa strada un avvolgente sentore di cedro che si contrappone ad un agrumato con un pompelmo deciso in evidenza, seguono note di bergamotto e lievi sbuffi di zafferano.

In bocca entra morbido, abbastanza avvolgente, si percepisce il residuo zuccherino che è bilanciato magistralmente da una grande freschezza gustativa, sorretta nel sorso da sapidità al quanto decisa. Il vino è dinamico in bocca, mai banale, buona corrispondenza con quanto sentito al naso, invoglia la bevuta. La persistenza è notevole.

Vino che sicuramente non ricorderò per la grandissima complessità sentita in altri Auslese coetani, ma per essere stato un Riesling equilibrato, armonico, ben fatto e in “piena salute” con ancora strada davanti a se.


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Riesling Kanzemer Altenberg Alte Reben 2008 – Van Volxem

Weingut Van Volxem – Dehenstr. 2 – 54459 Wiltingen – Saar

Van Vloxem_TappoRoman Niewodniczanski noto per i suoi vini di qualità, ha i suoi vigneti in una tra le più antiche aziende vinicole della regione, in un ex convento.

Van Volxem fa dei Riesling essenzialmente fuori dalla tradizione dei Prädikat.
Azienda la sua impegnata per la tutela dell’ambiente infatti troviamo assenza di insetticidi ed utilizzo di fertilizzanti naturali etc. Si prediligono lieviti indigeni.

Davvero piacevole questo Riesling Altenberg Alte Reben 2008 dal colore giallo dorato brillante e di buona consistenza.
vanv1VanV2Dai profumi emerge quello che viene successivamente confermato al gustativo ovvero note floreali e fruttate dolci, di frutta matura come la pesca, l’ananas in contrapposizione esemplare con il lime e il pompelmo, seguono note minerali come pietra, leggerissimo idrocarburo, ed inconsuete ma ricercate note lievi vegetali e affumicate.

Vino caldo, sapido e persistente, di buona bevibilità.

Mi ha lasciato perplesso la concentrazione di questo riesling percepibile al visivo ed al gustativo pur essendo poi elegante nei profumi e snello nella bevuta.

Bottiglia seccata in due, tempo di un salmone alle erbe aromatiche.


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Saarburger Rausch Riesling Spätlese 2002 – Forstmeister Geltz – Zilliken

Weingut Forstmeister Geltz – Zilliken – Heckingstraße 20 – 54439 Saarburg – Tel. 06581-2456

Tappo_ZillikenL’azienda Forstmeister Geltz – Zilliken, le cui origini risalgono al lontano 1742, si trova nel Saarburg nel cuore della Saarburg Rausch. L’attuale proprietario è Hans-Joachim Zilliken.

Azienda di 11 ettari divisa essenzialmente in due parcelle produttive principali aventi buona esposizione, Raush con terreni di ardesia e Ockfener Bockstein.

Le tipologie vanno dal Kabinett allo Spätlese fino ai Beerenauslese e gli Eiswein passando per gli Auslese, Auslese Goldkapsel.
Zilliken non disdegna una piccola produzione di vini secchi di alta qualità.

I vini dell’azienda hanno grande longevità, restano a maturare anche molti anni prima di essere immessi sul mercato alla ricerca del massimo livello di prodotto.

La produzione media è di 50 hl/ha, Zilliken per i suoi riesling fa uso di legno ed è riconosciuto dai più come un maestro in tale arte.

ZillikenIl vino degustato è il Saarburger Rausch Riesling Spätlese 2002, si presenta con un colore giallo oro scarico con anche lievi sfumature verdoline, ma colore vivo.

Di buona consistenza ed intensità, ma non un campione di complessità.
Si percepiscono sentori fruttati dolci, seguiti da un bel agrume in evidenza come il pompelmo, seguono note eleganti di cedro, si prosegue con sentori floreali che mi ricordano il tiglio, mentre la componente minerale si fa strada con idrocarburi ben presenti ma delicati che vengono fuori con discrezione e senza predominare.

In bocca c’è corrispondenza con la frutta percepita al naso e con la mineralità.
Il vino ha buona sapidità, moderato grado alcolico e buona morbidezza.

Il punto di forza di questo Riesling non è ne la complessità, ne l’intensità, ma la sua grandissima bevibilità.

Nonostante il residuo zuccherino è agile, scattante e di buona eleganza, va giù in maniera impressionante, cosa non sempre scontata per i vini di questa tipologia.

Ricordi di assaggi passati mi portano alla mente un vino molto più complesso ed elegante ma un pò meno beverino.
La curiosità di sentire a breve un’annata diversa di questo Spätlese per fare un raffronto con il millesimo 2002 degustato è tanta.

Il prezzo pagato per questo Saarburger Rausch Riesling Spätlese 2002 è di circa 18 Euro.


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Kiedricher Gräfenberg Spätlese trocken 1999 – Robert Weil

Wine Estate Robert Weil – Mühlberg 5 – D-65399 Kiedrich / Rheingau Tel: +49 6123 2308

WailR1Weingut Robert Weil azienda di circa 75 ettari sita del Rheingau è tuttora gestita da Wilhelm Weil discendente di quarta generazione.

L’azienda ha attenzione alla coltivazione ecologica (si utilizzano fertilizzanti organici – non si utilizzano erbicidi etc).

I tre lage particolarmente vocati: Kiedricher KlosterbergKiedricher TurmbergKiedricher Gräfenberg.

Tutti intorno a Kiedrich questi vigneti hanno una età di circa 50 anni, radici profonde grazie ai terreni “pietrosi” che trattengono il calore di una eccellente esposizioni a sud-ovest con pendenze importanti ed ottima ventilazione. Questo microclima garantisce maturità delle uve sulla pianta fino a novembre inoltrato.

Il Riesling degustato proviene da Kiedricher Gräfenberg uno dei siti più prestigiosi ed è un Kiedricher Gräfenberg Spätlese trocken 1999.

Questo vino è stato un piacere degustarlo insieme a due amici Riccardo e Fabio, ed il frutto della degustazione che segue è stato nel corso della serata a grandi linee condiviso da tutti.

Il colore è tra il giallo paglierino carico con riflessi dorati ed il giallo oro poco intenso, ottima la vivacità di colore che sottolinea un vino in buona salute nonostante i sui 14 anni ed un tappo saldato alla bottiglia che non era di buon auspicio.

Al naso è solo abbastanza intenso ma decisamente complesso.
Mineralità con note di salmastro, ghiaia e le immancabili sfumature di idrocarburo si susseguono con note dolci di frutta e di miele di tiglio, eleganti sentori floreali, poi lo spettro olfattivo varia ancora virando su note agrumate tra cui un pompelmo abbastanza deciso, lieve pungenza di spezie che apre ad un timido pepe.

Il corpo di questo Spätlese trocken è abbastanza consistente, l’ingresso in bocca è di notevole acidità, che si sviluppa in un crescendo rapido, deciso ma al contempo delicato, che ben presto lascia il posto alla sapidità che la fa da padrona, seguono aromi di agrumi già percepiti al naso, si prosegue con un elegante aroma di frutta su tutti una elegante pesca di quelle croccanti. La persistenza è decisamente lunga.

Buona la bevibilità di questo Spätlese con grado alcolico di 12 % vol.
Il prezzo di 24 Euro acquistata in Germania.


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Niederhäuser Hermannshöhle Riesling Spätlese 2000 – Dönnhoff

Weingut Dönnhoff – Bahnhofstraße 11 – 55585 Oberhausen an der Nahe – Germania
Tel. +49 6755/263 – E-mail: weingut@doennhoff.com

Etichetta_DonnoffHelmut Dönnhoff è tra i nomi di rilievo della viticoltura moderna tedesca per la produzione di Riesling nella zona del Nahe in Germania.

Nel lontano 1971 conduce in prima persona l’azienda dallo zio Hermann e la porta negli anni ad avere riconoscimenti a livello mondiale.

L’azienda dispone di circa 25 ettari di vigneti di cui ¾ sono piantati a Riesling ed i rimanenti sono di Pinot Bianco, Pinot Grigio.

I nomi delle vigne più prestigiose di Dönnhoff sono:
Oberhäuser Brücke (si producono eccezionali Eisweine), Schloßböckelheimer Kupfergrube, Niederhäuser Hermannshöhle, ma anche Schloßböckelheimer Felsenberg.

Poco tempo fa, ho avuto il piacere in una degustazione di Riesling tra amici, leggi qui di degustare un Riesling Spätlese della vigna Schloßböckelheimer Kupfergrube che aveva una potenza espressiva davvero notevole.

Donnoff_BottigliaIl Riesling degustato appartiene alla vigna di Niederhäuser Hermannshöhle che ha esposizione a sud, e suolo di ardesia, roccia vulcanica e porfido.

Riesling Spätlese 2000 Niederhäuser Hermannshöhle: il colore è giallo dorato con un ottima brillantezza, nel bicchiere si muove in modo consistente.

Al naso si percepisce mineralità, ghiaia, salmastro e le immancabili sfumature di idrocarburo che identificano questi riesling, insieme a note decisamente dolci di frutta gialla esotica e matura e fiori gialli.

In bocca l’ingresso è deciso, avvolgente, morbido per qualche istante le sensazioni dolci di frutta matura percepita già al naso si fanno strada, ma si vira abbastanza velocemente su una più che decisa acidità accompagnata da sapori agrumati di cedro, pompelmo e abbondante sapidità che in parte resta nascosta, ma rende la bevuta agile. Il finale è decisamente di lunghezza e persistenza aromatica.

Bottiglia “seccata” all’istante. Grado alcolico di questo Spätlese è di 8 % vol. il prezzo di 20 Euro acquistata in Germania.