… degustando degustando!

…poichè le parole sono come il vino, hanno bisogno del respiro e di tempo perchè il velluto della voce riveli il loro sapore definitivo. (Luis Sepùlveda)


Lascia un commento

Restaurant Lof – Gent (België)

Restaurant Lof – Hoogstraat 36, 9000 Gent, België – Tel: +32 (0)9 235 40 71

Bellissima cena al Restaurant Lof a Gent dello chef olandese Michiel Slot.

CenaPiatti scelti dal menù “à la carte”:

Scorfano marinato con ostrica, cetriolo, alghe di mare, uova di quaglia in camicia, yogurt.

Fegato di anatra con uva marinata, vaniglia, porto bianco, pastinaak, noci.

Koolvis (pesce dell’Atlantico sett.) con cavolo, topinambur, polenta, witloof e formaggio stagionato.

Manzo rosato con crescione, crocchette di animelle di vitello, schorseneren, mirtilli, midollo affumicato.

Crème brûlée di fave tonka con pera, mascarpone, caffè.

Lychee con frutta della passione, cocco e sorbetto di té.


Lascia un commento

Ristorante Marconi – Sacco Marconi (BO)

Ristorante Marconi – via Porrettana, 291 • 40037 Sasso Marconi (BO) • ITALY tel. +39 051 846216

Marconi1Piacevole serata, trascorsa Venerdì scorso allo stellato Ristorante Marconi dello chef Aurora Mazzucchelli e del fratello Massimo, sommelier professionista e padron di sala.

L’arredamento del Ristorante è elegante, luminoso, minimal, si è a proprio agio quasi da subito.

La selezione dei piatti può avvenire ordinando alla carte oppure scegliendo da questa il menù degustazione che più ci aggrada, decidendo soltanto se comporlo di 4 o 7 portate.

La carta dei vini è semplicemente fantastica, ampia, di qualità con un occhio attento ai vini provenienti da agricoltura biologica e biodinamica.

Il menu di degustazione che ho provato era di 7 portate a cui sono stati aggiunti altri due piatti, un benvenuto della casa ed un pre-dessert.

L’ordine con cui i piatti sono stati presentati è il seguente:
Scampo crudo, funghi e ricotta al ginepro
Mare d’inverno, canocchia, alghe, fasolaro e aringa
Capasanta, cavolo, carciofo, arancio e caco
Gnocchi, vongole e humus di mare
Maccherone ripieno d’anguilla affumicata, ostrica cruda e spinaci
Luccio, tè affumicato, zucca, zenzero e verza
Ananas in raviolo con ricotta, caffè, uvetta e pinoli

La cucina della Mazzucchelli mi ha rapito da subito, per la bella presentazione dei piatti e l’esplosione dei sapori presente in tutte le portate, anche se inevitabilmente alcuni piatti hanno maggiormente entusiasmato i miei gusti.

Tra questi Lo scampo crudo servito su di un succulento brodo di funghi e pezzetti di ricotta di capra adagiata sullo scampo. Piatto delicato anche se al contempo i sapori erano ben determinati.

Altro piatto che definirei come un tripudio di sapori è stato Il maccherone ripieno d’anguilla affumicata, in cui il sapore delle ostriche esterne al ripieno della pasta contribuiva a far diventare il piatto sublime.

Infine Il raviolo di ananas, con ricotta, uvetta, pinoli e cosparso sfere di caffè che davano il vero tocco finale e la marcia in più a questo buonissimo e fantasioso piatto.

Il mare di inverno invece il piatto che non ti aspetti, consistenze per me nuove come la spuma di ghiaccio con canocchie completata nel piatto con alghe, fasolaro, aringa e la forte sensazione odorosa appunto del mare di inverno che è coadiuvata dalla sensazione di freddo proveniente dalla spuma di ghiaccio.

Il vino che ho abbinato alla serata è stato Gli Eremi 2009 un Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Azienda Agricola La Distesa.

Davvero bravi!


Lascia un commento

Osteria Bottega – Bologna

Osteria Bottega – Via Santa Caterina, 51 – 40123 Bologna 051 585111

Era già da un po’ di tempo che volevo andare in questa osteria consigliata vivamente dai miei amici Fabio e Riccardo, ieri finalmente ci sono riuscito.
Locale dal look spartano, piccolo ma carino, proprietario simpatico e competente sugli alimenti proposti, personale cortese.
Cibo di ottima qualità, grazie all’eccellenza della materia utilizzata. Abbiamo iniziato con un antipasto misto di salumi e formaggi composto dalla favolosa spalla cotta, la strepitosa salsiccia cruda (anche per una persona come me che non gradisce la carne completamente cruda!), buona la testa di coppa, favolosa la Mortadella di Pasquini, ottimo lo speciale Parmigiano Reggiano stagionato di Vacca Bianca Modenese, succulento il pecorino stagionato che si scioglieva letteralmente in bocca etc.
Passiamo ai primi piatti, io ho optato per i tortellini in brodo di cappone, semplicemente deliziosi, brodo saporito e non pesante, particolari anche le tagliatelle alla cipolla bianca di Medicina con spolverata di pepe nero grattugiato al momento, ordinate da mia moglie.
… da non credere abbiamo proseguito anche con i secondi piatti nonostante le porzioni di discrete dimensioni, non potevo non provare la mitica cotoletta alla petroniana, la dolce metà invece ha preferito una parmigiana di melanzane di “oscene” dimensioni (ma quanto mangia stà ragazza pur avendo una linea invidiabile?), a seguire contorno di patate al forno tagliate rigorosamente a mano, il tutto irrorato con un fantastico Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Monovitigno della Fattoria Moretto.
Il caffè nella media si potrebbe di fare di meglio. 😉 Tutto perfetto, conto il linea con come e quanto mangiato, circa 50 euro cadauno.
Unico neo se vogliamo proprio trovare un difetto a questo locale è l’assenza della carta dei vini al tavolo anche se le scelte proposte dal proprietario sono di prodotti veramente validi del territorio.